Posts Tagged ‘disoccupazione’

Torna la buona politica

09-03-2009 12:50:04

Pubblichiamo dal sito di aprileonline del 7 marzo il resoconto dell’ Assemblea nazionale dell’Associazione “A Sinistra”, a cui è intervenuto anche Paolo, che si è svolta il 7 marzo a Roma. Al centro del dibattito il tema del lavoro, della disoccupazione e della crisi.

E’ intervenuto il segretario del Pd Franceschini che ha rilanciato la proposta dell’assegno di disoccupazione e incalzato il governo: sarebbe “un paradosso se lo Stato mentre con una mano si occupa di chi perde il lavoro, con l’altra licenziasse i propri dipendenti, nella scuola e nella pubblica amministrazione”. Il segretario della Fp CGIL annuncia: “Mi iscrivo al partito”

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La copertura a chi è senza lavoro riunirebbe anche i sindacati

03-03-2009 11:55:13

Pubblichiamo l’intervista rilasciata da Paolo all’Avvenire, - comparsa oggi a firma Eugenio Fatigante - incentrata sulla proposta di Franceschini, bocciata da Berlusconi, di dare un assegno a tutti i disoccupati. 

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Precariato e flessibilità in Italia: ragioni e soluzioni

15-10-2008 13:12:16

Pubblichiamo un intervento di Paolo sul Pd e il mondo del lavoro, apparso sull’ultimo numero del bimestrale “Italianieuropei”


Un Pd che scelga di coltivare fino in fondo l’ambizione di un soggetto a vocazione maggioritaria dovrà necessariamente declinare questa sua ambizione in un incontro fecondo con il mondo del lavoro, dovrà entrare davvero in sintonia con il malessere profondo che lo attraversa e farsi portatore di un’idea unificante, che comprenda la difesa delle garanzie acquisite e la loro estensione, il recupero del potere d’acquisto dei salari e delle pensioni e, più in generale, una rinnovata strategia per lo sviluppo dell’Italia.
  

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Disoccupazione, insicurezza e precarietà, non calamità

19-05-2008 23:00:59

la-costituzione-della-repubblica-italiana.jpg“Il suicidio di Riccardo La Mantia testimonia l’inadeguatezza delle istituzioni davanti al dramma della disoccupazione e della precarietà”.

Questa la dichiarazione di Paolo Nerozzi alla notizia del suicidio di un ventenne disoccupato, oggi a Torino.

Il giovane Riccardo ha deciso di uccidersi perché non aveva un lavoro. E’ lo stesso disumano movente che, nel ‘97, spinse suo padre a togliersi la vita”.

“Sembra incredibile eppure in Italia, Repubblica fondata sul lavoro, la disoccupazione è una piaga talmente grave che può portare alla paura e alla vergogna di non riuscire ad affrontare la vita. Le cronache sono piene di gesti disperati e troppi, nel nostro Paese, sono i suicidi o i tentativi di suicidio di disoccupati. Si tratta di gesti che nascondono la solitudine a cui è condannato chi non trova un lavoro. Ma sono anche gesti che segnalano una precisa responsabilità delle istituzioni, assenti o comunque deboli, nei confronti di chi perde o non trova un suo diritto come è considerato il lavoro dalla nostra Costituzione”.

“Davanti alle difficili condizioni di vita in cui si trovano molti cittadini, alla drastica riduzione del potere d’acquisto, al precariato dilagante che costringe all’immobilità progettuale molti giovani, alla sequela di incedenti sui luoghi di lavoro cui abbiamo assistito negli ultimi anni e davanti ai suicidi per mancanza di lavoro le istituzioni, la politica e le parti sociali hanno il dovere di interrogarsi. Di chiedersi se il dibattito sul lavoro e sull’occupazione nel nostro paese è adeguato alla gravità della situazione. Di cercare risposte e soluzioni non più prorogabili”.










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