Posts Tagged ‘democrazia’

Interrogazione / 4

01-10-2008 09:16:23

Al Ministro degli Interni

Per sapere; premesso che:

in data 30 settembre u.s. una ventina di appartenenti al movimento politico “Azione giovani” inscenavano una manifestazione sotto la sede nazionale della Funzione pubblica e della FLC CGIL, in Via Serra a Roma, dove oltre a gridare slogan contro la CGIL e gli insegnanti, distribuivano volantini tesi a raccogliere firme per “licenziare tutti i professori”;

tale atto si colloca all’interno di un clima politico che nelle ultime settimane nel Paese, e a Roma, ha visto proliferare atti tesi a delegittimare le organizzazioni sindacali, nonché a svilire la professionalità dei dipendenti pubblici ed in particolare del personale insegnante.

Quali iniziative il signor Ministro intende assumere al fine di garantire il sereno confronto politico, e se non intenda monitorare con particolare attenzione tali manifestazioni anche in prospettiva di importanti scadenze sindacali e politiche.

sen. Paolo Nerozzi, sen. Vincenzo Vita

Non può essere così

29-05-2008 15:35:20

“Siamo preoccupati per le parole del Ministro Brunetta che considera la pubblica amministrazione una palla al piede ma siamo sicuri che i cittadini non considerano una palla al piede gli infermieri, i medici, i poliziotti, gli insegnanti, i vigili del fuoco e le lavoratrici e i lavoratori della pubblica amministrazione che ogni giorno svolgono egregiamente il proprio lavoro. Siamo preoccupati per l’abbandono da parte della Cgil del tavolo convocato da Brunetta ma ancora di più per le indiscrezioni sulle proposte del Ministro che leggiamo sui giornali”.

Questa la dichiarazione di Paolo Nerozzi.

“Aspettiamo di vedere il testo ma le notizie sul piano industriale del pubblico impiego proposto da Brunetta che stanno emergendo in questi giorni non sembrano incoraggianti. Da quel che sembra, infatti, con le nuove linee proposte il lavoro pubblico tornerebbe ad essere diverso dal privato. Così, anziché colpire i fannulloni e rendere pienamente efficiente la Pubblica Amministrazione, si rischierebbe di mettere il pubblico impiego sotto un maggiore controllo degli esecutivi e in ultima analisi della politica.
Potrebbe inoltre scaturire una grande umiliazione delle rappresentanze sociali”.

Speriamo ovviamente che le indiscrezioni non siano vere e che il governo si affretti a convocare le rappresentanze sindacali, tutte insieme, per trovare un accordo a partire dal piano industriale sul pubblico impiego“.

La foto è stata presa in prestito qui.

Torni a scuola

10-04-2008 15:47:43

“è molto grave che Silvio Berlusconi consideri inaccettabile la lettera di Veltroni sulla lealtà alla Costituzione, con la motivazione che il candidato premier del PD non può dare patenti di lealtà repubblicana perché erede del partito comunista. Forse Berlusconi dovrebbe studiare meglio la storia, con i libri che ci sono e non con quelli che vorrebbe riscrivere qualche suo amico“.

Lo dice in un comunicato stampa Paolo Nerozzi, che aggiunge:

“Il Cavaliere dovrebbe sapere infatti che la Costituzione è stata redatta da grandi personalità per dare all’Italia una democrazia solida, matura su cui poggiare il proprio futuro e il proprio sviluppo dopo l’oppressione del ventennio fascista e dovrebbe rammentare che, al contrario, dall`’elaborazione della Costituzione fu escluso chi aveva piegato l’Italia alla dittatura sottomettendo la vita sociale, politica, istituzionale e civile. Non si comprende il perché di tanta ostilità verso chi cerca il dialogo e la condivisione di valori comuni”.

“Probabilmente Berlusconi guarda alla storia italiana con occhi distratti dalla presenza, nelle liste del Pdl, di persone che quel ventennio rimpiangono come, ad esempio, Giuseppe Ciarrapico. ”

“Che Berlusconi abbia giurato negli anni passati sulla Costituzione non significa che oggi non possa condividere la necessità di rimanervi fedele”.

L’immagine è stata presa qui.

Non voti mio nipote? Ti licenzio

08-04-2008 22:38:25


“è assurdo che tre donne siano state licenziate perché si sono rifiutate di votare per il nipote del titolare di un’azienda di un piccolo centro montano, a Castellafiume”.

“l’equazione ‘non mi voti allora ti licenzio’ non puo’ essere tollerata. Non si tratta solo di un’offesa alla dignità del lavoro, che non può essere scambiato per voti, ma di un reato che mi auguro sarà oggetto di indagine delle autorità competenti. Il voto di ciascuno è libero - lo dice la nostra Costituzione - e rifiutare un ricatto non può significare licenziamento. Il ricatto ‘voto in cambio di lavoro’ si pensava fosse relegato ad una brutta pagina della storia italiana del secolo scorso. Il titolare dell’azienda di Castellafiume ha calpestato i diritti dei lavoratori. Tutti coloro che credono nella nostra democrazia dovrebbero condannare senza appello questo gesto”.

Così Paolo Nerozzi sull’incredibile licenziamento delle tre operaie di Castellafiume, in Abruzzo.

La foto è stata presa in prestito qui.

La lettera di Bassanini

08-04-2008 14:10:59

Cari Amici,
un improvviso imprevisto impegno familiare mi impedisce di essere con voi oggi a Mestre. Me ne dispiace molto. Per due motivi.

La prima è perché avrei voluto dirvi le ragioni del mio forte sostegno alle candidature di Paolo Nerozzi e di Pierpaolo Baretta. La seconda è perchè considero fondamentale il tema della vostra riflessione odierna.

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