
“è molto grave che Silvio Berlusconi consideri inaccettabile la lettera di Veltroni sulla lealtà alla Costituzione, con la motivazione che il candidato premier del PD non può dare patenti di lealtà repubblicana perché erede del partito comunista. Forse Berlusconi dovrebbe studiare meglio la storia, con i libri che ci sono e non con quelli che vorrebbe riscrivere qualche suo amico“.
Lo dice in un comunicato stampa Paolo Nerozzi, che aggiunge:
“Il Cavaliere dovrebbe sapere infatti che la Costituzione è stata redatta da grandi personalità per dare all’Italia una democrazia solida, matura su cui poggiare il proprio futuro e il proprio sviluppo dopo l’oppressione del ventennio fascista e dovrebbe rammentare che, al contrario, dall`’elaborazione della Costituzione fu escluso chi aveva piegato l’Italia alla dittatura sottomettendo la vita sociale, politica, istituzionale e civile. Non si comprende il perché di tanta ostilità verso chi cerca il dialogo e la condivisione di valori comuni”.
“Probabilmente Berlusconi guarda alla storia italiana con occhi distratti dalla presenza, nelle liste del Pdl, di persone che quel ventennio rimpiangono come, ad esempio, Giuseppe Ciarrapico. ”
“Che Berlusconi abbia giurato negli anni passati sulla Costituzione non significa che oggi non possa condividere la necessità di rimanervi fedele”.
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