La dichiarazione di Paolo riguardo al disegno di legge delega-Brunetta, oggi in discussione alla commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, nel quale sono stati recepiti diversi emendamenti migliorativi del PD
“Nonostante i miglioramenti al testo iniziale, prodotti grazie al lavoro emendativo del Pd in Commissione, il testo della legge delega prevede ancora un eccesso di potere di rilegificazione da parte dell’esecutivo.
Un potere che rischia di oscurare il lavoro di Massimo D’Antona sulla contrattazione del rapporto di lavoro nel pubblico impiego, in quanto le fondamenta del rapporto rischiano di non essere più il contratto ma la legge e i regolamenti.
Quindi, nel merito, il mio giudizio su questo provvedimento permane negativo. Prendo atto con soddisfazione che il gruppo del Partito democratico ha saputo discutere su un tema tanto importante per i lavoratori e si è ritrovato nella decisione del voto di astensione. Voto di astensione che, comunque, per il Senato equivale ad un voto contrario”.